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Il birdwatching | le garzaie

La garzaia è il regno della biodiversità, dell’avifauna e delle risorgive naturali, oltre al birdwatching, l’osservazione degli uccelli e l’ascolto e il riconoscimento dei loro canti e richiami. Queste aree, situate nelle pianure irrigue di Lombardia e Piemonte all’interno di Rete Natura 2000, sono costituite da un bosco umido con terreno paludoso dove nidificano collettivamente diverse specie di ardeidi, fra cui l’airone bianco, l’airone rosso, l’airone guardabuoi, l’airone cinerino, il tarabuso e la nitticora.

Geograficamente le garzaie sono diffuse sia nell’alta sia nella bassa Lomellina. Tra Cozzo, Rosasco e Castelnovetto la garzaia di Celpenchio ospita la colonia di aironi rossi più numerosa della Lomellina. Sempre in zona, fra Cozzo, Sant’Angelo e Castelnovetto la garzaia della Verminesca è una fascia paludosa lungo la roggia Guida, in cui i boschi umidi a ontano nero si alternano a distese di vegetazione palustre. A Langosco la garzaia di Cascina Isola si trova in un’area golenale del fiume Sesia, mentre a Zeme la garzaia di Sant’Alessandro, con 256 ettari, è la più estesa della provincia di Pavia: presenta un bosco umido di ontani neri, distese di canne palustri, di mazzasorde e di carici, e vaste aree allagate da acque sorgive. La garzaia della Rinalda, fra Candia e Breme, è una piccola zona umida alimentata da fontanili, in cui vi trova rifugio il picchio verde, ormai raro nella Pianura Padana. La riserva regionale di Palude Loja si trova tra Sant’Angelo e Zeme: è una zona umida alimentata da fontanili, lungo le rogge Guida e Raina, con vegetazione igrofila a ontano nero, salicone e canneto.

Nella bassa Lomellina il Lago di Sartirana si trova nei pressi di una lanca formatasi nel Settecento da un’ansa del fiume Sesia: è conosciuto da tempo, oltre che per il rigoglioso canneto, per l’avifauna migratoria. Fra Breme e Sartirana si trova la garzaia del Bosco Basso, la cui umidità del suolo è mantenuta da alcune risorgive naturali, da cui dipartono il cavo Giardino e il colatore Massa. Tra le canne nidificano l’usignolo di fiume e il cannareccione. A Frascarolo, nella garzaia dell’Abbazia di Acqualunga, sono presenti tutte e cinque le specie di aironi gregari che nidificano in Italia, mentre al confine con l’Alessandrino, a ridosso del Po, si trova la Garzaia di Valenza, che rientra nelle aree protette del Parco fluviale del Po e dell’Orba. A Goido (frazione di Mede) si può visitare la garzaia della Cascina Notizia, boschetto igrofilo in cui è presente l’ornitofauna tipica delle zone di pianura, tra cui il tuffetto, la folaga e il tarabusino. A pochi chilometri ci sono la garzaia di Villa Biscossi, boschetto umido molto rigoglioso in cui l’ontano nero è l’essenza dominante, e la garzaia di Gallia, nelle campagne di Galliavola.

Infine, da segnalare la riserva naturale Boschetto di Scaldasole, lungo la provinciale per Valeggio, che occupa un dosso sabbioso ed è una delle rare zone forestali residue della Lomellina.

info

Tutte le garzaie sono gestite dal settore Aree protette e biodiversità della Provincia di Pavia, cui ci si deve rivolgere per una visita guidata (paolo.losio@provincia.pv.it), tranne il Lago di Sartirana, di competenza del Comune di Sartirana Lomellina.

Ibis sacro

Airone bianco

Cavaliere d’Italia

Falco di palude

Anatre

Gruppo di Garzette

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